Demografia, sociologia, economia, politica e altre amenità.

Parliamo delle nostre esperienze di gioco, le nostre storie, i nostri traguardi e successi.
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Oiran Oizid
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Demografia, sociologia, economia, politica e altre amenità.

Post by Oiran Oizid »

Dunque...
Qui viewtopic.php?f=2&t=100 (Uther Foreroston) vi avevo minacciato :o di mettere un altro post e Royal dice che "C'è in previsione un Add-On che darà spessore alla politica/economia delle città e quindi anche alla demografia .
Mi permetto scrivere un paio di cose, ma immaginate che le stia pensando fra me e me... potete smettere di leggere adesso. Poi non dite che non vi avevo avvertito.
Dato di fatto 1. Nel gioco vediamo degli avventurosi imprenditori (noi) che avviano un'impresa per produrre e vendere un prodotto (pozioni). Il prodotto viene comprato da TUTTA la popolazione, a prescindere dal ceto sociale. E, badate bene, piace talmente tanto che al mio livello mediamente ogni 98 secondi ho un cliente in negozio, come nei supermercati dei grandi centri commerciali!! Se immagino che sia appetibile e accessibile anche ad un solo "low guy", devo concludere che TUTTI i "middle" e (ovvio) TUTTI gli "high" della città vogliano berne. Di più: alcuni clienti viaggiano da altre città fino a negozi lontani per cercare effetti particolari. Non discuteremo del perchè l'umile "Anorim of the Franceschi" cerchi un "Magic Shield". Affari suoi e tanto meglio per noi!
Dato di fatto 2. Nel gioco, quindi, la magia non ruota (finalmente!) attorno agli oggetti magici del personaggio, ma sulle pozioni che egli produce e vende a terzi!!! Maggiore il livello, maggiore la produzione. Si parte da due pozioni per ogni "infornata" (scusate il termine) e già al mio basso livello si arriva a fabbricarne 8. Al prossimo... 11. A livelli più alti (leggevo in qualche chat o in qualche post) sembra "non difficilissimo" mettere sul mercato migliaia di fiale ogni giorno. Roba da far impallidire gli stabilimenti dell'Acqua R******ta o anche della C**a C**a (gli "***" sono intenzionali).
Ipotesi 1. Gli imprenditori sono ancora pochi, ma dal basso della mia in-esperienza sembra che la popolazione sia funzione lineare di essi. Con questo trend, ci sarà a -gioco avviato- un mercato saturo di milioni di fiale, con una popolazione tutto sommato contenuta che spende i propri averi per doparsi alla grande, ma verosimilmente non in grado di assorbire tutta la produzione, che ristagnerà.
Ipotesi 2. I prezzi delle pozioni, in una economia "sana", quindi, crollerebbero. Anche se alchimisti facessero "cartello" per sostenere i prodotti. Anche il contadino medio berrebbe a pranzo pozioni di "speed", magari per lavorare più velocemente, lamentandosi che l'acqua costa più delle pozioni!! Il paradosso mette in luce il concetto caro a tutti i GdR che maggiore è la diffusione dell'oggetto magico, minore è la sua importanza, con buona pace di V. Propp (per approfondimenti: http://it.wikipedia.org/wiki/Schema_di_Propp).
Conclusione. IMHO, si dovrebbe rendere il numero della popolazione indipendente dal numero degli alchimisti. Ho già argomentato qui viewtopic.php?f=2&t=100 (Uther Foreroston) che GranCastello -come esempio- potrebbe o dovrebbe essere più popolosa. Anche lasciando inalterato il concetto coraggioso del gioco che TUTTI i cittadini si dopano (ehm, comprano pozioni!). Arrivati qui, ecco il finale. Penso che l'economia sarebbe più bilanciata se la progressione del laboratorio fosse più contenuta. Cioè, meno "oggetti magici" (fiale) prodotti per ogni livello. Magari con 2-3-4-5 (...) anzichè con 2-4-6-8-11 (...). Certo, occorrerebbe sollevare un tantino il prezzo del prodotto per agevolare gli alchimisti di basso livello, ma in questa maniera i milionari/miliardari si vedrebbero solo agli altissimi livelli... e le strade non sarebbero invase da tonnellate di cocci di vetro (e salto volutamente l'argomento "approvvigionamento a costi semi-fissi di fiale e solventi")!!
Ancora vivi?? :shock: :shock: :shock: :o :o :o :? :? :? :cry: :cry: :cry:
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royal alchemist
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Re: Demografia, sociologia, economia, politica e altre ameni

Post by royal alchemist »

Sinceramente non so neanche cosa dire. La coerenza non è l'aspetto che più importa in un gioco, ma piuttosto che il flusso del gioco proceda da livello 1 a livello X in modo che a tutti i livelli il gioco sia divertente.
Hai detto tantissime cose sensate e intelligenti (alcune mi hanno anche fatto morire dal ridere!), ma intervenire su un gioco come questo è come cambiare una carta in un castello di carte: se cambi la carta superiore magari ce la fai pure, ma se cambi una di quelle portanti.... ahy ahy ahy!
Avendo in mente tutti i meccanismi del gioco, ti dico che la proposta che hai fatto (abbassare il numro di fiale producibili e slegare la crescita demografica da quella dei giocatori iscritti) creerebbe più problemi di quelli che andrebbe a risolvere.
Se abbassi il numero di fiale producibili, all'improvviso le già risicate entrate degli alchimisti si assotigliano pericolosamente... allora si che tutti faranno i ladri!
Se sleghi la nascita di PNG dalla nascita di PG, ci si troverà in situazioni dove un gruppo cospicuo di alchimisti dovrà dividersi la soddisfazione di pochi clienti, rendendo più difficile ottenere soddisfazione e ammiratori.
Boh...

Comunque una cosa l'hai azzeccata in pieno: nel mondo di PotionEmpire (che poi si chiama Mundus), la magia pura non esiste; deve essere per forza convogliata in pozioni.
Un'altra cosa: tutti usano pozioni, dai bambini ai vecchi, anche per cose normali. Anorim, ad esempio, magari voleva soltanto farsi una sciata nella sua cara vecchia montagna, e per evitare di farsi male ha pensato bene di acquistare un po di Magic Shield.
Studiare senza ragionare non porta a nulla,
ma ragionare senza studiare è pericoloso.
Confucio.
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Oiran Oizid
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Re: Demografia, sociologia, economia, politica e altre ameni

Post by Oiran Oizid »

... chiarissima la risposta.
Faccio umilmente notare che è passato da me "Lodener the climber" (middle) e ha comprato in un colpo solo 14 fiale per un valore di 58827.
Prima era passato il solito "Anorim of the Franceschi" (low). Nella giornata di oggi ha comprato
-- 14 fiale per 24658;
-- 8 fiale per 33616;
-- 10 fiale per 16239.
Niente male per un "low"!!! Da dove prende tutti quei soldi :-)
Rilancio: Ok per la popolazione che "cresce" con il crescere del numero di alchimisti, ma occorre una base "fissa" più ampia.
Cioè, per esempio,
Popolazione[cittàX] = A*t+K dove A sono gli alchimisti residenti, t il tasso di crescita e K è una costante, che si può usare per giustificare arbitrariamente che una città nel deserto potenzialmente ha meno abitanti di una città in pianura
foreros
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Re: Demografia, sociologia, economia, politica e altre ameni

Post by foreros »

Faccio presente che per costruire il livello 29 (attualmente il massimo, ma in futuro sembra non più) sono necessari talmente tanti MILIONI di crediti da rendere il discorso introiti ridotti un'illusione.
Da 28 a 29 servono 834 milioni di "crediti" (termine in uso al momento del post), mentre per passare dal 29 al 30 si parla di 1.417,5 milioni di crediti.
Se si limitasse l'economia per come l'hai esposta tu, migliorare il negozio sopra il livello 20 diventerebbe una pura utopia... Già solo i miglioramenti con costo 20 milioni sarebbero drammaticamente difficili, cosa che comunque già adesso sono assurdi... (Calcola che col negozio a 30 arriva gente a comprare ogni 20 secondi... il vantaggio di avere negozio migliore rispetto al resto è la riduzione dei tempi e l'aumento dei beni in vendita).
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Oiran Oizid
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Re: Demografia, sociologia, economia, politica e altre ameni

Post by Oiran Oizid »

Ecco. Dal punto di vista di JF, che ha un orizzonte di gioco più alto, la "frenesia all'acquisto" dei pochi cittadini che ci sono ora ha perfettamente senso!
Per carità, il gioco "gira" che è una bellezza anche così. E sicuramente nella to-do-list degli sviluppatori c'è ben altro.
Io riassumo in quattro righette quello che a mio modestissimo parere darebbe un costrutto più solido a società ed economia.
1. Una impennata meno spinta dei costi di "upgrade" delle strutture. In tal modo si può...
2. ...procedere a ridurre la produzione totale di pozioni.
3. Occorrerebbe sicuramente in tal caso aumentare più o meno marcatamente il profitto che si realizza per ogni fiala.
4. Aumentare parecchio il numero di cittadini-acquirenti. Dando nel contempo dei limiti di passaggi ai negozi (o limiti di spesa) in base al ceto. Es. X-volte al giorno per i "low" (o un tetto di X-spesa), 10X-volte al giorno per i "middle" (o un tetto di 10X-spesa), 100X-volte al giorno per gli "high" (o un tetto di 100X-spesa) .
L'economia sarebbe probabilmente più bilanciata e meno "pozio-centrica"! :-)
Detto questo, il tema può tranquillamente finire in fondo ad un cassetto!
foreros
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Re: Demografia, sociologia, economia, politica e altre ameni

Post by foreros »

Scusa, ma in un gioco che si chiama "Potion Empire" tu vuoi distogliere l'attenzione dalle pozioni? :lol:
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Oiran Oizid
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Re: Demografia, sociologia, economia, politica e altre ameni

Post by Oiran Oizid »

NOOOOO!!! Assolutamente. Non vorrei mai.
Anzi, volevo aumentare l'importanza e il valore della singola pozione. Tu sicuramente puoi produrne 20k al giorno, giusto? Ma in questa maniera il popolo sente che la pozione è una cosa tanto comune quanto una borraccia d'acqua. E se il contadino "low" che ti passa in negozio ogni 20 secondi ne compra una (magari pagandola 2k trilobis ;) ) non ha limite nè di passaggi giornalieri nè di portafoglio, abbiamo veramente "svalutato" l'oggetto cardine del gioco: passa dall'alchimista come passerebbe dal fornaio.
Per carità, non volevo innescare questa spirale. Ma mi dà un grande piacere intellettuale vedere che qualcuno ha letto le mie argomentazioni... e ha pure risposto!
Un rispettoso saluto!
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Re: Demografia, sociologia, economia, politica e altre ameni

Post by foreros »

Oiran Oizid wrote:L'economia sarebbe probabilmente più bilanciata e meno "pozio-centrica"! :-)
Si, ho capito quello che vuoi dire e potrei condividerlo, se non fosse che la struttura stessa del gioco non funziona in questo senso.
Però la mia risposta era più su questa frase e detta ironicamente. :D
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